post al caso

sabato 18 agosto 2012

l'edera e il sole




IT
L’edera aveva un nome, il sole anche. Tutte le cose hanno un nome, ...poniglielo tu.

Durante un’ora al giorno il sole e l’edera coincidevano. In quest’ora, l’edera risplendeva al sole e il sole era completamente soddisfato e contento perchè la sua luce avesse questa capacità. L’edera era contenta e anche il sole. Soltanto un’ora al giorno,... e no tutti i giorni. Qualche giorno  c'erano nuvole nel cielo e l’incontro non poteva essere possibile.



Ma il sole, tavolta, brucia... Il sole non vuole bruciare di solito; e l’edera non vuole essere bruciata, ma un giorno fra il sole e l’edera c'era una nuvola, una nuvola vaporosa, sottile, che lasciava passare i raggi del sole e nonché questo, bensi che i loro raggi incrementavano la sua potenza... e l’edera si brucciò.

Allora, l’edera non volle sapere niente del sole e si mosse di modo che il sole non potesse mai vederla, ...e passarano giorni e giorni, settimane e settimane,... e l’edera seguitava essendo verde perchè, in realtà, l’edera non aveva bisogno del sole per essere verde, soltanto della luce. L’edera seguitava essendo verde, ...ma non risplendeva.

E il sole, ...il sole, che soltanto coincideva un’ora con l’edera prima di bruciarla (di bruciarla senza volerla bruciare, sia detto)... Ma il sole, stava io dicendo, quando coincideva con l’edera anche risplendeva e luccicava con lei. Il sole cominciò a mancare la presenza de l’edera e decise che non voleva luccicare per nessuna cosa se non poteva farlo per l’edera; e, allora, il sole baluginò... E nessuno dei due ridiventò brillante.

In realtà, non si sa se l’edera risplendeva o non risplendeva, senza la presenza del sole. Non si sa poichè questa favola me l’ha raccontata il sole.


podi-.

domenica 12 agosto 2012

Non vedo nulla!!


IT-ESP-CAT

"Non vedo nulla!!" disse. "Ma come vuoi vedere se porti quegli occhiali neri?", gli dissi io. E soggiunsi "non potrai mai vedere se non ti togli gli occhiali". Lui respose che di solito portava questi occhiali e sempre vedeva le cose e che era adesso che non ci vedeva.
"Sei sicuro che con questi occhiali neri vedevi bene?" gli dissi. "Assolutamente. È oggi che non posso differenziare nulla. Tu credi che sia per gli occhiali, ma io ti dico che no. Sono neri, è certo, e questo vuole dire che prima io non vedevo le cose come le vedevi tu, ma le vedevo".
"togliti gli occhiali..." "Va bene... una cosa vedo chiara... Tu non puoi aiutarmi perchè la questione degli occhiali non ti permette adottare il mio punto di vista, e mai meglio detto"



Gafas negras de no ver,
gafas negras de no ver como yo,
gafas negras de ver negro,
¿...y quién ve como yo?
¿cómo veo yo?
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Tres dies feia que hi passava i jo el veia. S'havia col·locat a la paret una nit i allí passava els dies mirant com el miràvem. Però jo deia que potser no em veuria, amb aquelles ulleres tan fosques en aquell ambient tan gris. I tant que em veia, només que no exactament com jo el veia, però això no té res a veure de si portava ulleres negres, blaves o transparents... Les gents veiem diferent.

PODI-.

sabato 4 agosto 2012

Vic - 20:36



És el rellotge encofrat que es troba a la cantonada de la Rambla del Carme amb el C/ de Manlleu, a Vic. Aquell 8 de desembre de 2010 no marcava una hora bona, doncs de fet eren les 17:31 i s'estava ja enfosquint el dia...



È l'orologio che si trova all'angolo delle strade de Rambla del Carme Via Manlleu alla piccola città di Vic, aprossimativamente a 60 chilometri da Barcellona. Non andava bene,... erano le 17:31 al tempo dello scatto.
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Las 17:31, hora oficial, en el momento de la fotografía. El reloj, parado, adelantado o retrasadísimo, se encuentra en la esquina de la Rambla del Carme con la C/ de Manlleu, en la población de Vic.

PODI-.